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Luglio 2002

 


ALGHERO

Alghero è oggi indubbiamente una delle più note e celebri località del turismo sardo. Situata entro un ampio golfo animato da stupende scogliere, nello sfondo di un mare e di un cielo che armonicamente si fondono in un azzurro senza eguali, Alghero si adagia, da grande blasonata signora, in accogliente e non vana attesa di vecchi e nuovi ospiti che ogni anno, s'avvicendano tra le sue vetuste mura, nel godimento di una città sospesa come per magia in un paesaggio naturale di sfolgorante bellezza. Il nucleo della vecchia città è quello che logicamente presenta la caratteristica di maggior interesse storico-artistico sia per il turista che per lo studioso. Il lido di Alghero è famoso per il candore del suo arenile e la bonaccia del suo mare. Altri diversi arenili, sono sparsi lungo tutto il litorale che fiancheggia la città fino ad arrivare al paese confinante di Fertilia. Per il turista le attrattive algheresi si estendono a tutto l'arco costiero e cioè alle movimentate scogliere dell'ampio golfo, con un susseguirsi di stupende visioni panoramiche difficilmente riscontrabili altrove. La Grotta di Nettuno è certo la maggiore attrattiva. Descrivere la sua bellezza non è agevole e, d'altronde, in una guida breve come la nostra, nemmeno producente, preferendo queste poche indicazioni per lasciare al turista la gioia di scoprire da sé questo nascosto mondo da fiaba ed ottenendone così, con la sorpresa, un ricordo più vivo. La cucina A richiesta è facile avere, a seconda dei periodi, determinate specialità locali, specialità che in genere si distaccano da quelle usuali, non tanto per il modo di cucinare quanto per la intrinseca squisitezza della materia prima. Abbiamo "Su Ziminu" specialità di zuppa d'una scelta varietà di pesci locali, l'aragosta cucinata in vari modi e dal gusto quasi afrodisiaco, che ne fanno un piatto prelibato e ricercato. Sono presenti inoltre altre specialità come "Is Malloreddus", gnocchetti fatti con semplice pasta di pane di grano locale, gustosissimi, al sugo. I gusti della cucina sono l'espressione di un'epoca, di una civiltà, di una filosofia della vita. Ad innaffiare un buon pranzo non può mancare l'antica tradizione del vino, la sua notevole versatilità, la sua infinita mutevolezza fanno si che questa antica bevanda diventa non solo di piacere, ma anche componente essenziale nella nostra dieta alimentare. Il vino è il sangue della terra e non fa meraviglia che quello maturato nei vigneti sardi rifletta fedelmente nel suo corpo e nel suo spirito di natura proteiforme la fantasia generosa dell'isola mediterranea. Attraverso il vino viaggia il messaggio affettuoso di una città sincera e incontaminata a tutti coloro che amano la natura con fedeltà. Accogliete questi messaggi con simpatia e con fiducia. Essi diverranno così i vostri amici assidui e rasserenanti per una buona vacanza, perché non sapranno mai tradirvi né deludervi.

Fotografie di Claudio de Tisi www.lamiasardegna.it




TORTOLI' - ARBATAX

 

In occasione dell'Anno Internazionale della Montagna, la Pro Loco di Tortolì-Arbatax, l'amministrazione Comunale e la Biblioteca Comunale hanno programmato manifestazioni denominate "I Mercoledì della Montagna" che vedranno protagonisti nella nostra cittadina una carrellata di Comuni montani che in una sorta di "vetrina" esporranno e promuoveranno i propri prodotti di artigianato, gastronomia, folklore, territorio e tradizioni varie. "La Via dei Monti" si aprirà ufficialmente mercoledì 19 giugno e vedrà protagonista Tortolì come paese ospitante. Continueranno il percorso (ogni mercoledì) Baunei, Jerzu, Arzana, Villagrande, Ussassai, Urzulei, Lanusei, Ilbono, Talana. Si concluderà mercoledì 11 Settembre con una grande manifestazione all'insegna della fratellanza e della pace dedicata all'America. Tortolì-Arbatax Già, è tempo di dirlo, siamo ormai in quella caratteristica zona che, col nome di Ogliastra, indica una delle più pittoresche regioni storiche dell'isola e che finora è rimasta quasi ignorata dai più. Sfiorando alcuni stagni, eccoci finalmente a Tortolì. Situata in una fertile piana ricca di frutteti ed orti, l'illustre cittadina è tra le più accoglienti sotto ogni riguardo. La zona deve la sua fama turistica soprattutto alla sua frazione marina di ARBATAX ed unico scalo marittimo. Arbatax non è solo un porto, ha una vasta spiaggia, bella tra le belle, con una discreta attrezzatura ristorante-alberghiera. (vedi sponsor all'interno dell'articolo). Vanto della località le pittoresche scogliere di rosso porfido che, viste dal mare, specchio di un azzurrissimo mare, quale miglior quadro può offrire la pur bizzarra natura? Ma il tutto viene accompagnato da una sana cucina, fatta di semplici piatti dal gusto inebriante. Grazie alla vicinanza dei paesi di montagna che si affacciano minacciosi verso il mare possiamo gustare i prosciutti di montagna derivati da animali che si nutrono delle bacche che madre natura ci fornisce dai tempi dei tempi, il tutto innaffiato dei suoi robusti e gustosi vini rossi. Dolci, vini, pesci, crostacei, prosciutti e pietanze varie sono ciò che ci offre la zona. Al di fuori delle speciali fiere, il turista può degustare le varie specialità presso ristoranti, alberghi-ristoranti o a richiesta presso la locale peschiera con il famoso motto "dal produttore al consumatore". Abbiamo la tipica cucina marinara fatta dal famoso "Su Ziminu" specialità di zuppa di varie specialità marinare, la tipica aragosta cucinata in diversi modi e sempre ricercata che ne fanno un piatto prelibato. Ma abbiamo diverse opzioni come le tipiche arselle, le cozze o mitili, le ostriche, l'astice sardo, i gamberoni, le pannocchie, le aragostelle, i dentici cucinati con il vino bianco, le orate, le spigole, insomma tutto ciò di genuino che un mare incontaminato può offrire. Agnello o Capretto specialità consistenti in gustosissimi e teneri capi e nel tipico arrosto allo spiedo a fuoco lento finchè la carne cotta non diventi color oro. I Culurgionis tipo di ravioli di pasta di pane, imbottiti con ripieno di ricotta o formaggio fresco impastato con uno speciale pesto di verdure. Su Casu Cottu formaggio fresco abbrustolito al fuoco fino ad assumere la colorazione dorata. Segnalazione speciale merita anche il pane sardo per il suo candore e la sua sofficità non disgiunti da uno speciale gusto dovuto non soltanto all'ottima lavorazione, ma anche alla farina di buon grano duro locale. Altra specialità di pane è il Pane Carasau fatto di sfoglie di pasta di pane sottilissime a grandi forme circolari, che vengono biscottate al forno. Per non finire in un banale elenco gastronomico non va dimenticato Bacco in Sardegna. In questa meravigliosa isola dove il sole quasi non tramonta mai si coltiva la vite e si producono vini di buona qualità e spesso assai pregiati. L'Ogliastra è quasi una zona della Sardegna arcaica dove Bacco, il nostro tacito ma fedele accompagnatore, ci farà apprezzare alcune altre variazioni sul tema del vino, il protagonista assiduo ma discreto. Nella zona e in tutta la Barbagia il vino rosso Cannonau si esprime nelle forme più incisive. In Ogliastra esso è di un gusto più mite, più liquoroso, dunque di una stoffa più morbida, d'un umore più confidenziale ed amichevole. Infine la Bottarga un alimento gradito in tutto il mondo fatto di uova di muggine finemente lavorato con semplice maestria che non ha bisogno di agenti chimici, ma solo aceto e sale. La sua fragranza fa si che gli dei che scendano dalle ardue cime montane vicine per gustare un simile alimento dove le pendici boscose e dove il ciclo stempera tutti i suoi colori, accordandoli alla mutevole luce del giorno.


 

GAVOI

 

 

 

 

 

 

 

 

LA VALLE INCANTATA



Escursione giornaliera dedicata alle bellezze naturalistiche ed archeologiche della vallata più bella della Barbagia: la valle di Aratu.
Gia da epoche remote (neolitico) l’uomo capì che la valle godeva di un ottima posizione, sia dal punto di vista climatico che da quello strategico, infatti è l’unico punto di collegamento fra la Barbagia di Ollolai e quella di Belvì. La valle, attraverso un percorso sterrato di 18 Km, da percorrere in fuoristrada a piedi ed in mountain bike, ci regalerà degli indimenticabili momenti, immersi nella natura incontaminata, ricca di insediamenti archeologici, di fauna e di specie arbustive ed arboree.

Difficoltà: media. Interesse: archeologico, botanico, geologico, naturalistico. Durata: giornaliera. Abbigliamento: comodo.
Itinerario proposto da Barbagia No Limits Testo di Paolo Mulas