Scelto e acquistato un essiccatore per alimenti, che non è propriamente quel che si dice un comune elettrodomestico, si pone il problema di dove metterlo. In cucina, certo, ma come e, soprattutto, dove? Trattasi di macchina piuttosto ingombrante, specialmente se a flusso orizzontale, una specie di forno a forma di parallelepipedo rettangolare o a mo’ di torre se ad erogazione dell’aria in verticale. Il dilemma è se posizionare l’essiccatore sul bancone della cucina in pianta stabile, in modo da poterlo usare quando e come si vuole, senza spostarlo ogni volta oppure rimuoverlo e sistemarlo in dispensa. Tutto dipende dall’uso che si intende farne, è ovvio che qualora si voglia usare l’essiccatore spesso e volentieri non converrà smontarlo e metterlo via, se invece il suo utilizzo sarà sporadico si potrà sempre riporlo nell’armadietto in attesa del momento di riutilizzarlo.

Trattandosi di un apparecchio piuttosto ingombrante, anche il peso non è da poco, quindi potrebbe essere problematico farlo traslocare dopo ogni ciclo di lavorazione, sarebbe preferibile trovargli un posticino dove tenerlo fermo e sempre pronto all’uso. Oltre che dalla grandezza, il peso di un essiccatore per alimenti, alla pari di altri elettrodomestici da cucina, dipende dai materiali di cui è fatto, se è tutto in acciaio peserà un botto, se invece è di plastica risulterà più leggero, ma esistono anche dei modelli ibridi formati da componenti in acciaio e altre plastificate. Gli essiccatori professionali sono quasi tutti in acciaio inox e questa caratteristica fa sì che il peso arrivi a svariati chili, compromettendone la mobilità.

Se si decide di trovargli il posto fisso, si raccomanda di valutare uno spazio idoneo all’apparecchio, in modo particolare fuori dalla portata di animali e insetti, anche per una questione igienica che porrebbe problemi di contagio batterico, trattandosi di un apparecchio per la lavorazione di cibi da essiccare. L’ingombro degli essiccatori per alimenti è dato anche dal numero di vassoi che vengono impilati nel corpo della macchina, alcuni sono ampi, altri più compressi in base ai cibi che devono contenere. La frequenza di utilizzo di questo macchinario dipende anche dal fatto se chi lo acquisto è vegano o crudista, in tal caso l’impiego dell’essiccatore sarà più intensivo. Per una scelta ponderata di questo utile e salutare elettrodomestico si invita a consultare il sito www.essiccatoriperalimenti.it.