HOME PAGE

 

Gennaio



NATALE CON I TUOI...
PASQUA A TONARA


Alle pendici del Gennargentu, con i suoi 1000 metri di altitudine, Tonara si offre ai visitatori con le sue inconfondibili caratteristiche di borgo di montagna.La sua posizione geografica, ha fatto si che sia meta turistica ricercata, grazie al suo territorio coperto per il 90% da folti boschi di castagni, noccioli, lecci, roverelle, agrifogli ed altri alberi patriarchi, nonche’ alle sue innumerevoli sorgenti di purissima acqua. Al turista visitatore, il territorio comunale, offre varie possibilita’ di escursioni trekking, mountain bike. Di grande suggestione e’ il percorso che porta alla Punta Muggianeddu (1496 m), da dove è possibile ammirare uno stupendo panorama che spazia per i 4 punti cardinali, iniziando da nord con le montagne del Supramonte di Orgosolo e Oliena, ad est la catena del Gennargentu a sud Tonara immersa nel verde dei suoi boschi fino ad arrivare con lo sguardo al campidano di Cagliari; ad ovest il golfo di Oristano con il suo mare. Da vedere anche durante una piacevole passeggiata “Is domus de janas”, una imponente fonte sacrificale ed un albero millenario; nella parte meridionale del paese le zone di Illare’, Uatzo e la cascata formata dal torrente Pitzirimasa.Ma a dare fama la paese e’ soprattutto la produzione artigianale dei campanacci e del torrone.Quest’ultimo viene preparato da diversi laboratori ancora secondo tradizione e per questo apprezzato a livello nazionale. Non c’è stagione in cui non sia possibile visitare Tonara ma l’occasione migliore e’ sicuramente il week-end di Pasqua. In tre giorni e’ possibile ammirare tutto quanto di meglio offre il paese a cominciare dalla domenica di Pasqua con il suggestivo incontro tra la Madonna e Gesu’ risorto tra il tripudio ed i canti di gioia dei fedeli, al giorno di Pasquetta con la oramai tradizionale sagra del torrone organizzato dal comune di concerto con i vari laboratori artigianali. Questo dolce viene preparato in piazza e poi distribuito per la delizia del palato del turista, il tutto allietato da canti e balli di gruppi e cori folkloristici di tutta la barbagia.Per pernottare a Tonara c’e’ solo l’imbarazzo della scelta, l’agenzia Bilquis Viaggi operante gia’ da tre anni nel territorio, e’ in grado di offrire sistemazione in alberghi a due e tre stelle, agriturismi, l’ostello della gioventu’ dove trovano spazio anche i camperisti, nonche’ appartamenti per gruppi familiari e di amici. Contattateci allo 078463345, con una telefonata avrete un soggiorno organizzato. Voi pensate al relax al resto ci pensiamo noi.

 

 

 


SANT'ANTONIO AD ARITZO
LA SUGGESTIONE DEI FALO'

 

Una fredda serata di gennaio, un grosso falo’, il profumo del vino cotto, della polenta, della pecora bollita, delle caldarroste, il brusio della folla, lo scintillio che sale verso il cielo, le ombre che si proiettano all’infinito.E’ uno spaccato dei festeggiamenti che accompagnano la festa di S. Antonio Abate che anche quest’anno ad Aritzo sara’ l’occasione per un tuffo nella tradizione barbaricina, grazie all’attivita’ del Comitato che organizza i festeggiamenti.Nell’antica tradizione Aritzese ogni rione organizzava un proprio falo’ con grossi ceppi e radici, il cui allestimento mobilitava tutto il vicinato per una sorta di competizione tra i vari rioni, sia per le dimensioni che per la ricchezza della festa.E’ ancora l’occasione per i racconti degli anziani, delle vecchie storie della montagna legate al banditismo, alla pastorizia e ai vecchi personaggi della storia Aritzese che sembrano rivivere tra le ombre del falo’.Da una decina d’anni il Comitato organizza un unico falo’ in Sa Prazza de S’erriu, spazio antistante l’ufficio postale, riunendo in un unico abbraccio popolazione locale e turisti che ogni anno giungono numerosi all’appuntamento del 15 Gennaio.Anche quest’anno quindi si preannuncia un evento ricco di appuntamenti, tra i quali il Coro “Bachis Sulis” di Aritzo, il Gruppo Folk, l’improvvisazione poetica e musicale di appassionati locali immersi e quasi fagocitati dalla tradizionale ospitalita’ aritzese.Il Centro Servizi Turistici di Sergio Curreli e’ a completa disposizione del turista organizzando a chi lo desidera un intero fine settimana offrendo escursioni sui monti del Gennargentu a piedi e a cavallo, visite guidate nel centro storico, al ricchissimo Museo Etnografico, nelle chiese e nei parchi.Contattate il Centro Servizi Turistici di Sergio Curreli ai numeri: 0784629442 e 03683688296.L’accoglienza sara’ calorosa ben oltre il tepore dei falo’.